Le linee di indirizzo sulla gestione dei rischi nel lavoro agile riportano indicazioni sulle criticità della gestione delle emergenze, in particolare per le attività in coworking, le attività presso l’abitazione, il lavoro in solitario e gli strumenti di comunicazione.
Quando un’attività lavorativa è svolta presso locali dotati di piani di emergenza i lavoratori hanno a disposizione le informazioni per l’individuazione delle vie di uscita, la corretta lettura della segnaletica, la conoscenza delle modalità d’uso dell’ impianto di allarme incendio e in particolare delle ubicazioni dei pulsanti di allarme di emergenza (qualora presenti), dell’ubicazione degli impianti di spegnimento, e dei nominativi degli addetti antincendio ed evacuazione del sito.
Lavoro agile e gestione delle emergenze: le attività in coworking
In caso di attività in smart working, qualora il lavoratore operi presso locali comuni, come ad esempio nelle attività in coworking, le informazioni correlate alla eventuale gestione di un’emergenza devono essere fornite dal Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale, sulla scorta di quanto indicato dal locatore di tali locali.
Vengono indicate alcune regole generali che, comunque vanno sempre adottate dai lavoratori per la limitazione del rischio incendio, qualora in condizioni di smart working si operi direttamente da luoghi aziendali o privati condivisi:
- uso circoscritto di materiali infiammabili, combustibili e di fonti di calore;
- vie di fuga di emergenza e procedure di intervento proporzionati al grado di rischio incendio presente;
- rispetto delle norme di sicurezza degli impianti e dei locali con presenza gas;
- predisposizione e mantenimento in efficienza di impianti, compresi quelli di estinzione incendi.
- dare l’allarme a voce qualora non disponibili pulsanti di allarme;
- intervenire solo se nominati addetti antincendio o se sicuri di essere in grado di farlo senza mettere a rischio la propria incolumità, utilizzando le attrezzature antincendio a disposizione;
- verificare preventivamente chi deve contattare immediatamente l’intervento dei Vigili del Fuoco, che dovrà accogliere il loro arrivo e fornire le prime indicazioni sull’emergenza.
Lavoro agile e gestione delle emergenze: le attività presso l’abitazione
Le suddette indicazioni, salvo diverse prescrizioni normative normative che non sono disponibili nella norma specifica di legge (legge 22 maggio 2017, n. 81), non si applicano nel caso in cui il lavoratore in modalità smart working svolga la sua mansione presso la propria abitazione.
Tuttavia sono proposti alcuni comportamenti che sono da adottare in ogni caso in caso di incendio, quindi durante lo svolgimento delle mansioni smart working presso abitazioni o altri locali non aziendali:
- mantenere la calma;
- togliere tensione ai dispositivi elettrici ed elettronici in uso;
- assicurarsi di conoscere le vie di esodo e di avere a disposizione una sicura via di fuga;
- non usare acqua su apparecchiature elettriche;
- nel caso l’incendio raggiunga dimensioni tali da non riuscire a spegnerlo senza mettere a rischio la propria incolumità, abbandonare immediatamente il locale o l’intera area;
- in presenza di fumo camminare chinati respirando il meno possibile e proteggere la bocca e il naso con un fazzoletto preferibilmente bagnato;
- raggiungere un punto di raccolta, senza usare l’ascensore;
- non allontanarsi dal punto di raccolta prima dell’arrivo dei soccorsi.
E’ importante che le indicazioni generali vengano comunque trasmesse al lavoratore in modalità di lavoro agile da parte dell’azienda al fine di sensibilizzarlo sul corretto comportamento da adottare per limitare una tipologia di rischio comunque presente in ogni ambito, sia lavorativo che privato: con particolare attenzione alle situazioni in cui si configuri il lavoro in solitario e si dovesse rivelare difficoltosa la richiesta esterna di assistenza.
Qualsiasi luogo di lavoro deve pertanto risultare idoneo alle caratteristiche della mansione, ma che abbia anche i requisiti di ragionevolezza e prudenza idonei.



