Gli estintori sono uno degli strumenti più importanti per la protezione contro gli incendi, poiché possono contenere i danni materiali e proteggere le persone se utilizzati tempestivamente e correttamente. Per garantire che siano sempre in perfetta efficienza, è essenziale sottoporli a manutenzione periodica.
Un estintore ben mantenuto non solo è cruciale per la sicurezza, ma può anche prevenire gravi perdite in caso di incendio. Le spese di manutenzione sono minime rispetto ai costi potenziali derivanti da danni da incendio. Per questo motivo, è fondamentale seguire le normative di riferimento e programmare i controlli regolari.
Normativa di Riferimento
La manutenzione degli estintori è regolata dalla Norma UNI 9994-1:2013, che ha sostituito la precedente UNI 9994:2003. La nuova versione stabilisce una serie di fasi di manutenzione più dettagliate e prevede cinque fasi di verifica:
- Controllo iniziale
- Sorveglianza
- Controllo periodico
- Revisione programmata
- Collaudo
Periodicità dei Controlli
- Controllo Periodico: Ogni 6 mesi (per garantire l’efficienza senza prove di funzionamento).
- Revisione Programmata:
- Estintori a polvere: ogni 36 mesi.
- Estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio al carbonio plastificato: ogni 24 mesi.
- Estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio inox: ogni 48 mesi.
- Estintori a CO2: ogni 60 mesi.
- Estintori ad idrocarburi alogenati: ogni 72 mesi.
- Collaudo: Periodico, con sostituzione della valvola erogatrice.
Fasi della Manutenzione
- Controllo Iniziale: Esame dell’estintore e sostituzione del cartellino del manutentore, con verifica della presenza delle iscrizioni e dei documenti necessari.
- Sorveglianza: Controllo continuo dello stato dell’estintore, accertandosi che non sia stato manomesso e che sia sempre visibile e funzionante.
- Controllo Periodico: Verifica dell’efficienza dell’estintore ogni 6 mesi, con accertamenti sul tipo e stato della carica, e sulla pressione interna, senza testare direttamente il funzionamento.
- Revisione Programmata: Interventi tecnici di manutenzione approfondita, che prevedono la sostituzione di componenti essenziali (valvole, guarnizioni, agente estinguente) e il controllo completo dell’estintore.
- Collaudo: Verifica della stabilità del serbatoio o della bombola per gli estintori a pressione, con sostituzione della valvola erogatrice. La data del collaudo deve essere indicata chiaramente sull’estintore.
Manutenzione Straordinaria
Ogni volta che la manutenzione ordinaria non è sufficiente a mantenere l’efficienza dell’estintore, è necessaria una manutenzione straordinaria, che include interventi aggiuntivi per garantire il corretto funzionamento dell’apparecchio.
Riferimenti Normativi
La Norma UNI 9994-1:2013 stabilisce anche che ogni estintore debba essere accompagnato da un cartellino di manutenzione aggiornato, che indichi:
- Numero di matricola dell’estintore.
- Dettagli dell’azienda di manutenzione.
- Data dell’intervento e scadenza del prossimo controllo.
La nuova norma introduce anche specifiche tecniche per gli estintori a polvere di classe D, utili contro i fuochi da metalli combustibili, e aggiorna le modalità di sostituzione dei componenti per garantire la conformità alle approvazioni ministeriali.
Mantenere gli estintori in perfette condizioni è un obbligo normativo ma soprattutto una necessità per garantire la sicurezza degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Non sottovalutare mai l’importanza di una manutenzione periodica e di qualità.
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